High Noon

Will Kane, dopo aver riportato la legge e l’ordine, sposa la quacchera Amy Fowler. Subito dopo il matrimonio dà le dimissioni e la cittadina attende per il giorno successivo l’arrivo del nuovo sceriffo. Kane riceve però un telegramma, dal quale apprende che con il treno di mezzogiorno arriverà Frank Miller, un uomo da lui arrestato e condannato all’ergastolo cinque anni prima, ora sorprendentemente graziato. Ad attendere Miller alla stazione ci sono altri tre banditi che lo aiuteranno a portare a termine la promessa vendetta. Lo sceriffo cerca di formare una squadra di agenti giurati per affrontare Miller, ma, con vari motivi pretestuosi, tutti i cittadini preferiscono abbandonarlo al suo destino e molti gli chiedono di lasciare la cittadina per evitare la sparatoria, che darebbe a Hadleyville una cattiva reputazione. Qualcuno, come il titolare di un albergo-saloon, arriva a rimpiangere i tempi in cui Miller spadroneggiava spavaldamente in città prima che Kane lo arrestasse e ponesse fine all’anarchia ed alle prepotenze del bandito e della sua banda.

La giovane moglie di Kane, che per motivi religiosi professa avversione a ogni genere di violenza, vorrebbe che il marito lasciasse subito la città, ma Kane rifiuta, consapevole che Miller, assetato di vendetta, lo cercherà per ucciderlo e prima o poi lo troverà. Amy decide allora di partire da sola con il treno, pur essendo combattuta dal desiderio di restare con il suo uomo quando questi dovrà affrontare i fuorilegge. Convinta a non abbandonarlo dalla ex amante di Kane, Helen Ramirez, sarà proprio Amy l’unica persona ad aiutarlo, sparando a uno dei banditi. Dopo questo fatto, Frank Miller, rimasto solo riesce a catturare Amy e se ne serve per costringere Kane al duello in strada nel quale Kane riesce ad avere la meglio uccidendo Miller. Solo allora, mentre Kane abbraccia Amy i cittadini si riversano nelle strade dopo averle lasciate deserte durante l’azione abbandonando Kane al suo destino. Accortosi di essere circondato da questi cittadini che l’avevano lasciato solo nella lotta, senza una parola Kane alza lo sguardo mutando l’espressione dalla gioia al disprezzo e, prima di allontanarsi in calesse con la moglie, getta con disprezzo nella polvere la sua stella di sceriffo.

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